C. come CASA

C. come CASA

Produzione: Barabba’s Clown

Testi: Gianpiero Pizzol
Regia: Bano Ferrari
Attori: Francesco Giuggioli e Gianluca Previato
Scenografia: Gina Lorusso

La parola Casa è una delle più semplici e scaturisce dalla esperienza elementare della realtà. La casa è il luogo in cui si nasce, si cresce, si vive, il punto da cui si parte e a cui si torna. Ma queste quattro lettere non solo le quattro mura che racchiudono l’ esistenza.
La casa è un luogo dove avvengono alcuni tra i fatti più importanti della vita, dove nascono gli affetti, dove si nascondono i ricordi, dove si impara la difficile arte dell’ incontro, il luogo da cui partono le strade della vita.
Ed ecco che proprio su una di queste strade si ritrovano due personaggi in cerca di una casa : impresa difficile! I due amici scrutano clownescamente gli annunci di un giornale, ma la Casa che cercano non c’è. Forse chiedono troppo. Ma se ciò che si desidera non esiste, allora che fare? Rinunciare e accontentarsi di poco? Oppure vivere come lupi solitari in mezzo alla foresta  della città? Ma forse anche un piccolo lupo ha bisogno di una casa.
Ed ecco che uno di loro parte all’ avventura.
Nel suo cammino incontrerà luoghi e personaggi che invece di accoglierlo lo rifiuteranno, altri che lo circonderanno di un affetto soffocante, qualcuno che vorrà imporgli il potere di regole ferree.
Al termine della strada però, quando la speranza sembra svanita, ecco avvenire l’incontro determinante con una Persona speciale capace di accogliere e comprendere e di dare un compito e un compimento a quel desiderio che vive nel cuore di ciascuno: tornare a  Casa!
Lo spettacolo si snoda attraverso un gioco di rime, di musica rap e di esilarante comicità per toccare temi profondi come l’ affido, l’ accoglienza, il destino, l’ amicizia.
Il protagonista vestirà metaforicamente i panni del lupo per cercare il suo posto in una ideale e divertente fattoria degli animali, ma la scuderia dei cavalli, la stalla delle mucche , il pollaio non sono luoghi adatti. Solo l’incontro con il Pastore farà di lui il custode del gregge e gli darà finalmente una Casa.

Un Pubblico,

perfetto,

siamo Salvi…

DATI TECNICI:

E’ possibile rappresentarlo sia in teatro che in saloncini, biblioteche, luoghi informali.
Il testo è stato studiato in particolare per promuovere il tema dell’affido familiare. E’ stato prodotto con il contributo di Fondazione Cariplo.

– Spazio scenico: larghezza 5 metri – profondità 4 metri.
– Luci: Impianto LED fornito dalla compagnia.
– Voci: necessità di inserire PC e 2 microfoni wireless. della compagnia.
– Collegamento elettrico: Presa monofase 220V 16A. Potenza massima assorbita 2  KW. Nel caso lo spettacolo fosse rappresentato all’aperto, è indispensabile una situazione teatrale; pubblico a sedere, accesso consentito al solo pubblico, zona protetta da rumori molesti. Impianto voci dove poter inserire tre radio-microfoni della compagnia.
– Durata: 55 minuti.
– Destinazione: elementari, medie, famiglie.

N.B. In caso di spettacolo all’aperto, la certificazione dell’impianto elettrico e corretto montaggio è a carico dell’organizzazione.

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