Il Circo in Valigia

Barabba's Clowns
regia di Bano Ferrari
con Gianluca Previato
scenografie di Marco Muzzolon
costumi di Mirella Salvischiani

Disponibile a scuola
NEXT – Palchi di Classe

GENERE: Teatro per le nuove generazioni, clownerie, teatro-circo.

FASCIA ETÀ PUBBLICO
dai 5 anni – per tutti

ARGOMENTO SPETTACOLO
Il circo come luogo del possibile. La fantasia come competenza cognitiva e relazionale. Il gioco come linguaggio universale.
Il coinvolgimento attivo del pubblico e la costruzione condivisa dell’immaginario.
Piccoli numeri circensi, micro-magia, teatrino d’ombre. Il tema dell’identità e del trovare il proprio posto nel mondo.

SINOSSI:
Una valigia può contenere tante cose, specie quando si parte per un viaggio. Ma la valigia di un clown contiene un’altra dimensione: la fantasia.
E quando Augusto arriva con un trenino di valigie, non porta oggetti, ma mondi da scoprire.
Il gonfiatore di palloncini, i giocolieri, il mago, la pulce acrobata, il teatrino delle ombre… Tutto nasce soltanto quando i bambini decidono di crederci.
È un viaggio nel “circo più piccolo del mondo”, dove ciò che non si vede diventa possibile e dove ogni bambino scopre il potere della propria immaginazione.
Ogni valigia si apre solo grazie alla fantasia condivisa dei bambini, che diventano complici e testimoni della magia.
Nel “circo più piccolo del mondo” nulla è come sembra: ciò che non c’è diventa vero, ciò che è invisibile prende forma, e gli oggetti minimi si trasformano in mondi attraverso il gioco.
Il clown ricostruisce la propria storia – quella di Franco, ragazzo senza casa che ha trovato nel circo un approdo – attraverso micro-numeri che parlano di stupore, fragilità e rinascita.
Lo spettacolo non si guarda: si immagina insieme. Ogni gesto è un invito alla partecipazione, ogni sorpresa nasce dalla relazione tra attore e platea, ogni valigia apre una possibilità nuova.

 

NOTE DI REGIA:
Il clown racconta il circo con la semplicità e la profondità di un bambino che non ha smesso di meravigliarsi.
Il movimento, il silenzio, il gioco e l’imprevisto diventano linguaggi immediati, accessibili a tutti.
Il pubblico non è spettatore, ma parte del meccanismo teatrale: senza la sua immaginazione, nulla potrebbe accadere.

“Piccola storia di un clown che sognava gabbiani”

SPUNTI SUL TEMA TRATTATO:

Il sé e l’altro (Infanzia e Primaria)
• Identità, accoglienza, scoperta dell’altro
• Esperienza della relazione attraverso il gioco teatrale
Corpo e movimento
• Il corpo come primo linguaggio espressivo
• Movimento che genera conoscenza, consapevolezza, emozioni

Immagini, suoni, colori
• Teatro d’ombre
• Suggestioni visive e musicali
• Educazione estetica e creativa

Musica (Primaria)
• Ritmo, improvvisazione, voce e corpo come strumenti espressivi
• Il clown come figura che trasforma l’errore in gioco creativo

 

SUGGERIMENTI LETTURE, ATTIVITÀ, APPROFONDIMENTI
• “Valigia delle emozioni”: laboratorio post-spettacolo
• Movimenti circensi e giochi di imitazione
• Letture: Rodari (grammatica della fantasia), Tognolini, Dahl
• Attività di psicomotricità sulle emozioni
• Lavori su identità e autostima (I.N. “Il sé e l’altro”)


DATI TECNICI

Spazio scenico: misure minime 6 m per 4 m
lo spettacolo è possibile rappresentarlo in palestre, saloni e anche all’aperto.
Corrente: Preferibile una normale presa di corrente da 16A.
Può essere anche completamente autonomo e non necessitare di allaccio alla corrente.
Impianti: forniti dalla compagnia
Durata: 60 minuti

Prossimi spettacoli

Il Circo in Valigia

Produzione: Il Circo in Valigia
Data: 21-05-2026
Scopri di più   

Il Circo in Valigia

Produzione: Il Circo in Valigia
Data: 24-05-2026
Scopri di più   

Prenota la tua replica